lunedì 15 luglio 2013
"Doctor Who" e il tè
Matt Smith, l'attore protagonista della serie tv "Doctor Who", ci parla del suo rapporto con il tè in un'intervista andata in onda sul canale inglese BBC
martedì 9 luglio 2013
Salmone al tè con riso - la ricetta
Qualche tempo fa sul sito del "Corriere della sera" ho scovato questa ricetta dal gusto orientale dello chef Giancarlo Ferrari.
INGREDIENTI ( per 4 persone):
4 tranci di salmone fresco
200g di riso basmati
2 lime
4 foglie d'alloro
20 foglie di menta
erba cipollina
olio EVO
sale
PER ILTè:
200ml d'acqua
2 bustine di tè verde
4 cucchiaini di zucchero
3 cucchiaini di maizena ( che sarebbe l'amido di mais)
In una vaporiera far bollire l'acqua e disporre nel cestello, l'alloro, un lime tagliato a rondelle, il salmone,un pizzico di sale grosso, 8 foglie di menta e l'erba cipollina tritata. Cuocere a fuoco lento per 10 minuti .
Nel frattempo preparare il tè verde in modo tradizionale, zuccherare, aggiungere un pizzico di sale, il resto delle foglie di menta e ridurre a metà.
Stemperare la maizena con 3-4 cucchiaini d'acqua, unirla al tè ancora caldo e filtrare il tutto.
Preparare il riso e condirlo con olio e scorza di lime. Servire il tutto irrorato col tè verde tiepido
INGREDIENTI ( per 4 persone):
4 tranci di salmone fresco
200g di riso basmati
2 lime
4 foglie d'alloro
20 foglie di menta
erba cipollina
olio EVO
sale
PER ILTè:
200ml d'acqua
2 bustine di tè verde
4 cucchiaini di zucchero
3 cucchiaini di maizena ( che sarebbe l'amido di mais)
In una vaporiera far bollire l'acqua e disporre nel cestello, l'alloro, un lime tagliato a rondelle, il salmone,un pizzico di sale grosso, 8 foglie di menta e l'erba cipollina tritata. Cuocere a fuoco lento per 10 minuti .
Nel frattempo preparare il tè verde in modo tradizionale, zuccherare, aggiungere un pizzico di sale, il resto delle foglie di menta e ridurre a metà.
Stemperare la maizena con 3-4 cucchiaini d'acqua, unirla al tè ancora caldo e filtrare il tutto.
Preparare il riso e condirlo con olio e scorza di lime. Servire il tutto irrorato col tè verde tiepido
sabato 6 luglio 2013
Karkadè
Quando si parla di karkadè si tende sempre a pensare ad una tipologia di tè. In realtà questa bevanda consumata per la maggior parte in Africa e in sud America deriva da tutt'altra pianta, comunemente conosciuta come ibisco. Per la similare modalità di preparazione e per alcune proprietà comuni , possiamo però considerare il karkadè un cugino alla lontana del tè.
Gli innumerevoli benefici di questa bevanda fanno si che in molti paesi venga usata come farmaco casalingo.
Nonostante le proprietà diuretiche e antiossidanti della pianta siano da tempo note, non tutti sanno che da alcuni studi, risulta essere un alleato contro l'ipertensione, l'irregolarità intestinale e riuscirebbe addirittura a ridurre il colesterolo.
La preparazione è molto semplice e praticamente uguale a quella del tè classico: si fa bollire dell'acqua e si lascia in infusione la bustina di karkadè o i petali di ibisco dai 3 ai 5 minuti. Per delle varianti si possono aggiungere mele, cannella, zucchero, chiodi di garofano.
Personalmente sono abituata a bere il karkadè come lo preparava la mia nonna: con zucchero e succo di limone....rigorosamente freddo.
Perchè le proprietà abbiano effetto si consiglia di berne addirittura 2 litri al giorno, non avendo caffeina e teina riuscirete a dormire sonni tranquilli.
Gli innumerevoli benefici di questa bevanda fanno si che in molti paesi venga usata come farmaco casalingo.
Nonostante le proprietà diuretiche e antiossidanti della pianta siano da tempo note, non tutti sanno che da alcuni studi, risulta essere un alleato contro l'ipertensione, l'irregolarità intestinale e riuscirebbe addirittura a ridurre il colesterolo.
La preparazione è molto semplice e praticamente uguale a quella del tè classico: si fa bollire dell'acqua e si lascia in infusione la bustina di karkadè o i petali di ibisco dai 3 ai 5 minuti. Per delle varianti si possono aggiungere mele, cannella, zucchero, chiodi di garofano.
Personalmente sono abituata a bere il karkadè come lo preparava la mia nonna: con zucchero e succo di limone....rigorosamente freddo.
Perchè le proprietà abbiano effetto si consiglia di berne addirittura 2 litri al giorno, non avendo caffeina e teina riuscirete a dormire sonni tranquilli.
lunedì 1 luglio 2013
Le teiere più pazze del mondo - 1^ parte
Con questo post voglio inaugurare la prima parte della rubrica "Le teiere più pazze del mondo", una raccolta di immagini, scovate sul web, raffigurati tra le più bizzarre e particolari teiere.
martedì 25 giugno 2013
Twini Spritz
Lo Spritz è senza ombra di dubbio uno dei cocktail pre dinner preferito dagli italiani. Se anche voi siete amanti di questo drink e volete provarne una formula alternativa, la celebre marca di tè Twinings, consiglia una particolare variante a base di infuso ai frutti rossi.
INGREDIENTI:
3cl Twinings Four Red Fruits Tea
9cl prosecco
1cl sciroppo di zucchero
Riempire di ghiaccio un tumbler o un bicchiere da vino bianco. Preparare il tè come riportato sulla confezione e lasciarlo raffreddare. Versare lo sciroppo di zucchero e l'infuso ormai freddo nel bicchiere e infine aggiungere il prosecco. Mescolare gli ingredienti per alcuni secondi. Decorare con frutti rossi freschi e servire.
Font: http://www.twinings.it/
INGREDIENTI:
3cl Twinings Four Red Fruits Tea
9cl prosecco
1cl sciroppo di zucchero
Riempire di ghiaccio un tumbler o un bicchiere da vino bianco. Preparare il tè come riportato sulla confezione e lasciarlo raffreddare. Versare lo sciroppo di zucchero e l'infuso ormai freddo nel bicchiere e infine aggiungere il prosecco. Mescolare gli ingredienti per alcuni secondi. Decorare con frutti rossi freschi e servire.
Font: http://www.twinings.it/
sabato 22 giugno 2013
domenica 16 giugno 2013
Tè freddo alla pesca - la ricetta
Dopo un interminabile inverno è finalmente arrivata la bella stagione e con essa la voglia di gelati, granite, frutta multicolore e bevande fresche.
Nonostante nel post "tè caldo d'estate?...si può!" , abbia ricordato quanto il tè bollente possa essere un alleato contro le temperature elevate, il desiderio di bere bibite ghiacciate è incontrollabile.
Per evitare bevande gasate e il classico tè freddo del supermercato, sicuramente poco salutare, vi lascio la ricetta del tè freddo alla pesca.
INGREDIENTI:
1l d'acqua
zucchero (io preferisco quello di canna)
2 o 3 bustine ( o cucchiaini ) di tè nero possibilmente Earl Grey
3 pesche ( andranno bene anche le pesche noci )
Portare ad ebollizione l'acqua, spegnere il fuoco e immergere le bustine di tè che dovranno rimanere in infusione per 4-5 minuti. Quando l'acqua è ancora bollente aggiungere lo zucchero ( la quantità è a piacere).
Frullare una pesca e unire la purea all' infuso. Tagliare le restanti pesche a cubetti, unirne una al tè e posizionare l'altra sul fondo di una caraffa. Colare il tutto nella caraffa con un colino a trame strette e lasciare raffreddare in frigo per un'oretta circa.
Per delle varianti potete aggiungere un pezzetto di zenzero, qualche fetta di limone o delle foglie di menta
Iscriviti a:
Post (Atom)






















